domenica 31 gennaio 2016

A difesa delle Famiglie

Valdesi, metodisti e luterani difendono tutte le Famiglie.


Roma (NEV), 27 gennaio 2016 – Nell'imminenza del voto parlamentare sui diritti delle coppie di fatto e omosessuali, il pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese, interviene nel dibattito.

sabato 23 gennaio 2016

Chiamati per annunziare a tutti le opere meravigliose di Dio



Ma voi siete la gente che Dio si è scelta, un popolo regale di sacerdoti, una nazione santa, un popolo che Dio ha acquistato per sé, per annunziare a tutti le sue opere meravigliose. Egli vi ha chiamati fuori delle tenebre, per condurvi nella sua luce meravigliosa.
Un tempo voi non eravate il suo popolo, ora invece siete il popolo di Dio. Un tempo eravate esclusi dalla misericordia, ora invece avete ottenuto la sua misericordia. 
(cfr 1 Pietro 2, 9-10)

Ai miei fratelli e sorelle di fede cristiana, 


in questi giorni in cui stiamo celebrando la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani diverse sono le veglie e le preghiere promosse per vivere questa comune speranza. Desidero condividere con voi i sentimenti e le riflessioni che il testo della Prima Lettera di Pietro ha suscitato in me.

Soprattutto il v. 9: “Chiamati per annunziare a tutti le opere meravigliose di Dio”… Mi son chiesto quali sono queste opere meravigliose di Dio che siamo chiamati ad annunciare?

Beh la risposta è semplice: le opere che Dio compie in noi e attraverso di noi, le nostre stesse vite. Abbiamo una buona maestra, l’esempio di Maria. Sul suo esempio siamo chiamati a condividere le grandi cose che ha compiuto in noi l’Onnipotente perché Santo è il suo nome (Lc 1,49).

Tutta la nostra vita nella sua interezza. Perché l’intero è più del tutto; il tutto dice la totalità delle parti mentre l’intero dice di più… dice le relazioni tra le parti. Dio fa opere meravigliose nella nostra intera vita: nel nostro spirito, nella nostra anima e nel nostro corpo. Siamo un intero meraviglioso. Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo (Sal 138,14).

Quando rifletto sulla nostra vita, sulle opere di Dio, tra le più grandi trovo la capacità di amare. Sì, la capacità di amare un altro intero, un altro essere umano e con lui condividere un progetto di vita, magari sposarsi e avere dei figli. Vivere “dell’amore personale che Dio ha per ciascuno di essi e per cui li chiama ad aiutarsi e a donarsi vicendevolmente per raggiungere la pienezza della loro vita personale; e dell’amore che porta all’umanità e a tutti i suoi figli, e per cui desidera moltiplicare i figli degli uomini per renderli partecipi della sua vita e della sua felicità eterna” (Papa Francesco - 2016).