mercoledì 15 agosto 2012

Il Tavolo della Vita Comune


San Domenico chiedeva ai suoi frati in particolare due cose: obbedienza e vita comune. Questa ultima, già dalle prime costituzioni dei Frati Predicatori è descritta come il vivere con un cuore e un anima sola, fedeli nell'osservanza dei consigli evangelici, fervorosi nella celebrazione comune della liturgia, specialmente dell'Eucarestia e dell'ufficio divino, e nella orazione regolare. Anche la Regola di Sant'Agostino scelta da Domenico per il suo Ordine chiede:
Anzitutto, fratelli carissimi, si ami Dio e quindi il prossimo, perché sono questi i comandamenti che principalmente ci sono stati dati. Queste dunque sono le cose che prescriviamo a voi che vi trovate in monastero. Il motivo essenziale per cui vi siete insieme riuniti è che viviate concordi in una stessa casa; vi sia dunque tra voi un'anima sola e un cuore solo At 4,32. Non considerate alcunché di vostra proprietà, ma tutte le cose siano a voi comuni At 4,35.