lunedì 15 ottobre 2012

Fede e Affettività

La sessualità umana è influenzata da un lato dall'attività mentale superiore e dall'altro dalle caratteristiche sociali, culturali, educative e normative dei luoghi in cui i soggetti sviluppano e realizzano la loro personalità. La sfera sessuale richiede quindi un’analisi fondata sulla convergenza di varie linee di sviluppo, comprendenti l’affettività, le emozioni e le relazioni. I comportamenti sessuali sono vari e specifici di ogni singolo individuo; la sessualità umana è legata ad una dimensione personale, individuale. Siamo creati in modo unico ed irripetibile! La vocazione di ogni uomo è quella di essere felici nell'Amore, nella relazione d'amore. Ci ha creati in modo unico ed irripetibile per amore, per essere amati... siamo Creati X Amare! 
La vocazione alla gioia, all'amore va declinata nella nostra vita quotidiana, in ogni nostra relazione, sfruttando a pieno, in tutti gli ambiti, i doni, i carismi, l'identità di cui Dio ci fornisce, solo così saremo quello che dobbiamo essere: collaboratori nella creazione di un Dio che ama. 
Il Signore mi ha pensato e creato, così come sono, fin dal seno di mia madre, tutto di me è stato già scritto nel suo libro perché ancora informe mi hanno visto i suoi occhi; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno; anche la mia sessualità ed affettività! 

mercoledì 15 agosto 2012

Il Tavolo della Vita Comune


San Domenico chiedeva ai suoi frati in particolare due cose: obbedienza e vita comune. Questa ultima, già dalle prime costituzioni dei Frati Predicatori è descritta come il vivere con un cuore e un anima sola, fedeli nell'osservanza dei consigli evangelici, fervorosi nella celebrazione comune della liturgia, specialmente dell'Eucarestia e dell'ufficio divino, e nella orazione regolare. Anche la Regola di Sant'Agostino scelta da Domenico per il suo Ordine chiede:
Anzitutto, fratelli carissimi, si ami Dio e quindi il prossimo, perché sono questi i comandamenti che principalmente ci sono stati dati. Queste dunque sono le cose che prescriviamo a voi che vi trovate in monastero. Il motivo essenziale per cui vi siete insieme riuniti è che viviate concordi in una stessa casa; vi sia dunque tra voi un'anima sola e un cuore solo At 4,32. Non considerate alcunché di vostra proprietà, ma tutte le cose siano a voi comuni At 4,35. 

venerdì 4 maggio 2012

Vocazione?

Copio e incollo articolo trovato in rete!


Se sarete quello che dovete essere...


Papa Giovanni Paolo II nell’omelia della S. Messa di chiusura della XV Giornata Mondiale della Gioventù concluse dicendo: “Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutto il mondo”, stava parafrasando un'espressione di Santa Caterina da Siena. Tale espressione, rimasta impressa nei cuori e nelle menti di quei giovani, ha fatto il giro del mondo. Quelle parole, per molti e anche per me, sono state di stimolo per prestare attenzione alla domanda vocazionale e sono diventate il punto di partenza del mio discernimento, della ricerca della speranza alla quale sono chiamato (Cfr. Ef 4,4).
Proprio su questo tema, recentemente, ho assistito ad un dibattito tra una suora e un frate. La suora era del parere che non esiste una vocazione specifica per ognuno di noi, ma tutti siamo chiamati, vocati, ad essere collaboratori di Dio nella creazione. Invece, il frate dissentiva e sosteneva che tutti abbiamo la nostra chiamata, la vocazione pensata da Dio su misura per noi, che bisogna cercare, scoprire e attuare. Chi tra i due ha ragione?

giovedì 12 aprile 2012

...?

Mi ritrovo a camminare sul sentiero della vita, assieme ad altri pellegrini, per affrontare incroci, bivi, deviazioni... ad ogni incrocio, se più vie portano alla stessa meta, si ripresenta inevitabilmente la scelta! Qual è il colore giusto, la strada migliore? scegli! Scegliere è vivere: la vita è fatta di scelte, piccole o grandi che siano decidono il tuo destino. Ad ogni scelta si aprono tante condizioni di possibilità, ma se chiudono altrettante e noi siamo frutto delle nostre scelte passate... è la vita! Come le ramificazioni degli alberi così sono le nostre scelte. Scegliere dice rinuncia per l'elezione di una fra le possibili opzioni, quella che presenta maggiori possibilità di futuri interessanti sviluppi, o quella che si fa al momento preferire perché con sviluppi "certi" rispetto a quelli "incerti" delle altre opzioni, o quella ancora che presenta probabili perdite che potremmo meglio sopportare (o, se volete, il "male minore”). Scegliere dice combattimento, ricerca, discussione, consiglio, pianificazione... ah come è difficile scegliere, soprattutto quando si tratta dei colori della Vita

martedì 20 marzo 2012

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«LA CHIESA RIPENSI SE STESSA»
LETTERA APERTA DI PRETI E SUORE ALLA CHIESA ITALIANA

«Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio» (Ef 2,19).

Questa lettera nasce dopo l’incontro-invito con alcuni teologi e teologhe che abbiamo avuto nella comunità delle Piagge a Firenze il 20 gennaio scorso e al quale hanno partecipato tante persone credenti e non. Rifacendoci alla tradizione più antica della comunità credente, che per comunicare usava lo stile epistolare, anche noi abbiamo pensato di scrivere una lettera aperta alla Chiesa italiana. Vorremmo fare una breve sintesi delle tante inquietudini e dei tanti desideri ed aspettative raccolte in quel contesto La trama principale delle nostre inquietudini, è espressa proprio dal testo della lettera alla Chiesa di Efeso: «Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio».

giovedì 15 marzo 2012

Arance Solidali e non solo...



La Chiesa Metodista di Bologna, in collaborazione con la Chiesa Avventista, ha promosso il progetto "Ingaggiami contro il lavoro nero - sostieni l’agrumicultura etica della Piana di Gioia Tauro", importante iniziativa volta a sostenere una campagna contro le mafie, le holding e lo sfruttamento delle grandi distribuzioni, attraverso l'acquisto di arance dalla piana calabrese, direttamente dal produttore. Poiché la giustizia e la solidarietà inizino dai piccoli gesti - venuti a conoscenza dell'iniziativa - anche qualche famiglia della Chiesa Cattolica di Bologna ha deciso di contribuire in modo tale da raggiungere insieme un quantitativo importante per un ordine unico. Un amico mi ha confidato che anche i frati Predicatori di Bologna si sono uniti all'iniziativa, oh bravi! Battezziamolo pure ecumenismo pratico, nella speranza che le relazioni tra le varie Chiese continuino a portare ricchi frutti - perdonatemi la battuta - noi iniziamo dalle arance! L'Ecumenismo è cosa seria; già un buon cammino, biblico e pratico, si è adempiuto per l’unità dei cristiani, sia a livello locale, sia nazionale che mondiale ma è doveroso continuare i dialoghi interecclesiastici e in tutte le forme di incontro ecumenico che contribuiscono al dialogo ecumenico. Beh, queste arance avranno, sicuramente, tutto il gusto della solidarietà ma anche un pizzico di ecumenismo. 

Segnalandovi questa iniziativa, per conoscere meglio il progetto, vi invito a consultare il sito internet www.equosud.org.

martedì 6 marzo 2012

Ciao Lucio


Bologna ha salutato uno dei suoi più grandi figli, uno dei più grandi musicisti del Novecento. Anch'io con questo piccolo strumento - finestra che mi affaccia al mondo - desidero unirmi al grazie di tanti, al grazie commosso di Marco Alemanno, perché anche a me, incredibilmente, mi ha donato qualcosa. Il canto mi sta cambiando la vita! 

Già nel precedente post ho accennato al mio impegno domenicale, ovvero il cantare in un coro polifonico per animare la santa Messa, nella Basilica di san Domenico. Beh, è il Coro che, arricchito per l'occasione da altre voci-amiche del passato e accompagnato da bravi strumentisti professionisti, ha animato i funerali di questo grande uomo: Lucio Dalla. 

domenica 19 febbraio 2012

Quando la neve diventa un deserto.

Stanco di ascoltare le solite prediche, propinate da presbiteri Cattolici di Rito Romano, da tre domeniche partecipo al culto in una Chiesa Evangelica Metodista! Ma, a dir il vero, è stata tutta colpa della neve... La bufera di neve, delle scorse settimane, mi ha portato “di passaggio” dentro una Chiesa Evangelica! 

Generalmente, la domenica canto in un coro polifonico per animare la santa Messa, ma, grazie alla neve, che ha annullato il mio impegno settimanale, ho avuto modo di partecipare al culto Evangelico. 

Beh, i motivi che mi hanno portato in quella Chiesa sono ancora un mistero, forse si tratta di una bufera di altro genere, ma questo è un capitolo a parte... 

Scrivo per condividere la gioia che ho provato nel sentir spezzare la Parola, in un modo per me originale e diverso da come mi viene proposto quotidianamente. Era da tempo che non sentivo parlare così di Dio, ma forse era molto che non mi lasciavo coinvolgere intimamente dalla Parola di Dio, come è capitato in queste domeniche. 

mercoledì 8 febbraio 2012

Attenti al Cuore!


Maria Amalia Cangiano, "I colori del cuore"
2001 - tecnica mista su legno.
Questa mattina, Messa... 
ogni tanto non fa male!
É stato proclamato il Vangelo di Marco (Mc 7,14-23) “Ciò che esce dall’uomo è quello che rende impuro l’uomo.”
Mi è tornato in mente il commento lasciato sul Blog di fLop, ho deciso di riproporlo ;)

Oggi, sempre più persone hanno paura del mondo, di ciò che sta a loro intorno: cattiverie, ingiustizie, catastrofi... ma il mondo è come lo vedono i tuoi occhi, se tu vedi grigio sarà tutto grigio, e a volte basta “cambiare gli occhiali” per vedere meglio le cose, per osservarle con attenzione! La vera natura delle cose, può apparire distorta se la guardiamo solo dal nostro punto di vista, è bene ogni tanto cambiare prospettiva.
Il mondo, ciò che è esterno all'uomo, può farci paura, ma esso non è una realtà negativa, ma cosa può renderlo cattivo? Di cosa l'uomo deve avere veramente paura?

domenica 22 gennaio 2012

Cristianesimo!




Il Post precedente... in altre parole! Un video bellissimo.

Forse ai cristiani sfugge qualcosa...


Forse oggi sfugge che il Cristianesimo è fondato sulla persona di Gesù Cristo che ha portato al superamento della separazione fra ciò che è sacro e ciò che è profano, al superamento del concetto di luogo e tempo sacro. Il Cristianesimo desacralizza il sacro come conseguenza dell'Incarnazione del Verbo, e sacralizza l'uomo; con i Padri della Chiesa possiamo affermare che “Dio si fa uomo per fare gli uomini dei”, cioè per la divinizzazione dell'uomo. 

Il Cristianesimo è una relazione personale tra l'uomo e Dio che si sviluppa attraverso la relazione con l’altro, fino a un livello comunitario dove è possibile fare l’esperienza di una vita di Comunione nella quale i credenti vivono la condivisione, la celebrazione per approfondire e attualizzare la loro fede. La relazione con l’altro e la relazione con Dio sono intimamente legate. Indubbiamente la relazione dice religione e le principali definizioni di tale termine convergono tutte che l’elemento determinante è la relazione vissuta dall’uomo con Dio; la dinamica di questa relazione va dall'uomo a Dio. Nella religione l'uomo cerca di conoscere Dio, va a alla ricerca di una garanzia soprannaturale per la propria salvezza attraverso i gesti e le parole del culto, mediante i simboli e i riti, quali la preghiera e il sacrificio. Mentre nel cristianesimo, tale relazione è totalmente capovolta: è Dio che si fa conoscere all’uomo. Dio nel suo infinito amore per l’uomo, cerca l’uomo per renderlo partecipe della sua natura divina. Cioè il cristianesimo capovolge la struttura dell’atto religioso, fulcro della relazione di amore tra l’uomo e il suo Creatore è Cristo. 

Quindi Cristianesimo e religione sono quasi in contraddizione. Dico quasi perché l'atteggiamento religioso è proprio ed esclusivo dell’essere umano, è nella sua natura! Ma la dimensione religiosa nasce della capacità dell'uomo di conoscere Dio e - come vedremo più avanti - assume un ruolo strumentale. 

venerdì 13 gennaio 2012

L'Amico

Inizia così questo percorso sperimentale di blogger, mai avrei pensato di aprire un blog, poi gestirlo ecc., sono solo al primo passo, al primo post! Sinceramente, questo post rischia anche di essere l'ultimo se non troverò argomentazioni da proporre, il tempo e la voglia. In ogni caso, se crescerà, spero che diventi un blog atematico tra il sacro e il profano, di tutto e di più e chi più né ha, più né metta... per discutere di problemi filosofici, problemi teologici, o più semplicemente esporre le Intuizioni che mi schizzano in testa!

Devo la nascita di “Creati X Amare...” alle insistenze di un amico, che osservando i miei commenti ai post del suo blog, mi ha ripetutamente invitato ad avere un blog tutto mio. Forse, si è stancato dei miei commenti ;), scherzo!

Nella mia vita, molto devo ai miei migliori amici, che ringrazio perché mi siete vicini nonostante le distanze e gli spazi immensi che spesso ci separano, e siete sempre riusciti a farmi sentire il calore del vostro affetto. Nell'amicizia contribuiamo ad incrementare reciprocamente il nostro bagaglio esperienziale e culturale. I buoni rapporti di amicizia ci arricchiscono, ci fanno crescere, fanno gioire il cuore, in una sola parola: Vivere!

L'amicizia è una virtù, è ciò che c'è di più necessario alla vita giacché i beni che la vita ci offre, come la ricchezza, il potere, ecc., non si possono né conservare né adoperar bene senza gli amici (Aristotele, VIII, 1, 1155 a 1).
Qualche anno fa, un'amica mi girò una mail con una presentazione pps sul tema dell'amicizia, io oggi vi ripropongo il testo, e se va anche il video su YouTube: